lunedì 10 giugno 2013

Michele Ortore a “Bologna in lettere”. Il curatore di “Prima era Rima” con i giovani poeti italiani

Un solo giorno, un “numero zero”: Bologna in lettere. Dalle 10 alle 23 di sabato 8 giugno, poeti come piovesse e il senso della poesia, di tutta la poesia, che invade la città in ogni angolo, in ogni giardino, in ogni locale, in qualunque libreria disponibile. È un tentativo, curato da Enzo Campi, che parte ambizioso ma che, come tutti i numeri zero, ha bisogno di trovare una sua identità, i suoi ritmi, i suoi punti di forza, le offerte. Anche una parte di UT è stata presente. Michele Ortore, curatore della rubrica “Prima era rima”, è stato infatti uno dei protagonisti di “Oggetti & Soggetti”, uno delle decine di “frame” poetici che hanno composto il film bolognese delle “lettere sparse”. L'incontro, che si è tenuto alla “Librerie delle Moline”, è stato un momento in cui voci giovani, ma già fortemente caratterizzate, del panorama poetico italiano, hanno proposto i loro lavori, a volte grezzi, a volte ingenui, spesso all'insegna di una emozione fortissima ma che rappresentano ormai più di una linea di tendenza. E se UT, grazie a Michele Ortore, è stata presente, è il segno di una attenzione che la nostra rivista dà alla poesia, destinata sicuramente a crescere nel tempo (già dal prossimo numero sul “desiderio”, in uscita a fine mese).

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