giovedì 22 dicembre 2016

Giuseppe Piscopo a Marcianise: "Le vie degli angeli"



Il natale è la festa dei bambini... Ma davanti al presepe non ci sono tutti. Dove sono finiti gli angeli custodi? Alcuni arrivano dal cielo travestiti da aviatore e con ali da guerra. Gloria alle bombe dall’alto dei cieli e pace in terra agli uomini involontari! Ma dove sono i bambini? Tra le macerie o in fuga, aggrappati ad un gommone. Nessuno li vede. Sono disorientati, nessuno gli indica la strada. Gli angeli sono i custodi del dialogo. Un macigno interrompe ogni comunicazione, un filo a piombo senza nessun equilibrio interiore. L’istallazione, una segnaletica stradale, indica i luoghi, vuole annunciare e denunciare. Paesi, città, dove si nasce per essere sacrificati dal mondo che non conosce amore. Un (pre)sentimento annunciato. Un percorso duro voluto dalla follia dell’uomo. Alla fine una “totemica presenza”, frase rubata ad un critico d’arte pellerossa, carica di simboli e spiriti protettivi, che dovrebbe far riflettere sulla vita assurda dell’intero villaggio umano...

[giuseppe piscopo]

         

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