10/11/25

IL CASO ALMASRI alla Raymond Queneau

alla Raymond Queneau*
(“Esercizi di stile” - Novantanove modi di raccontare una storia)


La storia.
 
19 gennaio '25. Almasri è arrestato a Torino su mandato della C.P.I. (Corte Penale Internazionale) per crimini di guerra e contro l’umanità commessi in Libia. 
21 gennaio '25. Almasri è liberato dal governo italiano e rimpatriato in Libia con un volo di Stato dei servizi segreti italiani e accolto trionfalmente in Libia dai suoi sostenitori. 

5 novembre '25 Almasri è arrestato dal governo libico per torture e omicidio nei confronti di migranti detenuti in un centro di sua responsabilità.

 

La versione della storia da parte del governo italiano. 

          Versione giuridico-procedurale. 

Governo, in coro:

"Signori miei, il governo italiano sapeva già fin dall'inizio che la Libia si apprestava ad arrestare Almasri, per questo è stato liberato qui e rimpatriato, per consentire al governo libico di arrestarlo! La legalità innanzi tutto!
Eh? Come? La Libia ha impiegato nove mesi per arrestarlo? 
Eh? Come? Scarcerando Almasri l'Italia ha violato lo Statuto di Roma del 1999 e l’impegno di collaborazione con la Corte Penale Internazionale? 
Ma il perché ve lo abbiamo spiegato nei mesi scorsi!
Andare alla voce "Versioni precedenti", please! (ahò, a questi je devi spiega' proprio tutto!). 

 

 

Versioni precedenti.
 
-          Versione 1.  (Gennaio '25 e seguenti). 
"Fumus persecutionis" . 

 

Meloni: "Mica 'o so, che vonno da noi. Sempre' sta macchina der fango communista pe' getta' er discredito sulle istituzioni”. 
Il governo ha ottemperato alla richiesta di estradizione inviata dalla Libia, capito? 
Dite che la spiegazione fa acqua e che la richiesta è di poche ore prima del rimpatrio già organizzato? embè che c’è, stiamo a bada’ ar capello? 
Ndo' sta er problema? Nun ve va bbe' mai gnente, ahò!"

 

-          Versione 2.
" Mi chiamo Bond. James Bond". 

 

Mantovano, Nordio, Piantedosi (gli 007 che il mondo c'invidia. Avercene!):
"Raga, se la sono bevuta: il tribunale dei ministri ci ha scagionati perché abbiamo agito seguendo la Ragion di Stato, nell’interesse della sicurezza nazionaleInfatti si è trattato non di estradizione ma di provvedimento amministrativo di allontanamento. Me cojoni! (a' Nordio, vedi de posa' er fiasco, nun se famo riconosce sempre!). Magari 'sto Almasri era pure er nipote de Mubarak, che tte sai... 
Facciamoci uno spritz per festeggiare, dai! " 

 

-          Versione 3.
" Importanza delle lingue" . 

 

Nordio (restando serio): c'è stato un qui pro quo, gli atti trasmessi dalla C.P.I. erano scritti in inglese, belin, c’è stato mica il tempo di tradurli! 
E poi questi scrivono da cani, proprio uguale a noi! 
Se vi sta bene è così, e pure se non vi sta bene. E mo' mi faccio uno spritz.

 

-          Versione 4. 
"Italia first"

 

Mantovano 1: abbiamo rimpatriato Almasri per timore di ritorsioni del governo libico contro italiani in Libia (Intervista al Corriere della Sera) 
Mantovano 2: Questa è potente, raga, la mejio balla der secolo. Fámose 'sto spritz, dai! 

 

-          Versione 5. 
"I soliti comunisti" .
 
Meloni: ci sono stati errori giuridici e vizi di forma nella procedura della C.P.I.
(Chiaro che ha stato Putin. Non fa parte della C.P.I. ma non sottilizziamo: il Grande Fratello è ovunque) .

 

-          Versione 6. 
"I soliti magistrati" . 

 

Meloni:
Ha stata la Corte d’Appello. Alla fine i magistrati c'entrano sempre. Li possino…

 

 


Ci fermiamo alla versione n. 6. Ne restano 93. 
To be continued.

* Raymond Queneau, “Esercizi di stile” Novantanove modi di raccontare una storia. 
  Gallimard, 1947
 
Sara Di Giuseppe - 9 novembre 2025
 

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