martedì 31 agosto 2021

VALE MENO DI DUE BAIOCCHI DI FOLIGNO

San Benedetto.

 
Ne ha combinata un'altra delle sue: nell’alto ruolo di assessora alle Pari Opportunità, alle Politiche dell'Integrazione e dell'Inclusione e alle Politiche della Pace, baiocchia nostra torna sul luogo del delitto e straccia i 41 nastri e i 41 manifesti di donne vittime quest'anno di femminicidio.      
["Femminicidi, Italia sotto la media europea", LIBERO, 29.8, ah beh, allora...] 
 
       Quanto può valere un’assessora così? È come se un assessore al Commercio facesse chiudere tutti i negozi, come se un assessore alla Sanità trasformasse gli ospedali in concessionarie d'auto, come se un assessore al Turismo cacciasse tutti i turisti…
 
       I baiocchi non valevano granchè neanche al tempo dei papi, ce ne volevano almeno 77 per 1 ducato papale. Pur di diversi conii - di Foligno, di Ancona, di Fermo, della Repubblica Romana - per lo scarso valore d'acquisto praticamente non li voleva nessuno. Quasi tutti avevano su una faccia il fascio littorio (appunto...).
 
Quindi non c'è da meravigliarsi se, dopo quest’ultima performance in tema di femminicidio, una baiocchia di San Benedetto vale davvero poco, addirittura meno di due baiocchi di Foligno
 
 
PGC - 31 agosto 2021



Nessun commento:

Posta un commento