venerdì 28 giugno 2019

Lavorare lavorare lavorare preferisco la prua della Geneviéve

 LAVORARE

LAVORARE

PREFERISCO

LA PRUA DELLA

GENEVIÈVE



             Caro Ugo ti scrivo così ti informo un po.

        Succede che stanno oscurando la tua Scultura di Parole, che da anni fa bella mostra allinizio del lungomare di San Benedetto.

 Tu sai che purtroppo non è stata mai digerita da una buona fascia (destrorsa) di sambenedettesi cosiddetti doc. Beh, ora questa gente governa. Quindi, quello che non gli riuscì con scomposte proteste e perfino con una fallita raccolta di firme - per smontarla, sbatterla chissà dove o volgarmente rispedirtela a Torino - lo mettono in pratica oggi. Perché sono maggioranza? Perché non esiste lopposizione? Perché manca anche lombra di un civile contrasto? Perché non gliene frega niente a nessuno? Non so, scegli tu. 

        Come te la massacrano la tua LAVORARE LAVORARE LAVORARE PREFERISCO IL RUMORE DEL MARE? Ma con lArrrte (come la intendono loro), sono furbi e spregiudicati questi. Gli piazzano subito dietro - a mo di sfondo - labusiva prua della Geneviève, un rottame dellultimo peschereccio atlantico innalzato erroneamente a simbolo della compianta marineria locale. Il Monumento più importante della città sarà un invadente pezzo di ferro restaurato a caro prezzo.

        Non ho niente contro quella povera (brutta) prua, figurati. Anzi, nel mio piccolo, avevo fatto varie proposte alternative (più creative che banali) riguardo alla sua collocazione, sempre rifuggendo il solito decadente orgoglio marinaro o il retorico municipalistico gigantismo. Ma adesso è come se di fianco al Colosseo mettessero su un piedistallo il muso arrugginito o riverniciato di una Balilla; come se, in un museo, accanto a un quadro di Braque appendessero la crosta di un pittore marchigiano; come se ai piedi di una statua greca allungassero un mercato di scarpe civitanovesi

        Questo volevo dirti. Magari per lincazzatura ti salta luzzolo di affittare un TIR per venire a riprenderti la tua LAVORARE. Sta tranquillo che qua sarebbero contenti, non capirebbero neanche la vergogna, lo smacco, la patente dignoranza che li avvongolerebbe.

        È San Benedetto, bellezza!

Saluti           PGC

26 giugno 2019


Nessun commento:

Posta un commento