14/12/23

Querelatemi ma voglio un calendario, anzi due.

    Uno lo appendo in cucina sopra il forno. Con l’altro ci fodero i vetri della macchina (lasciando dei buchi per vedere la strada). Facessi il camionista, il gommista, il meccanico o il carrozziere, ingrandirei al naturale le foto e le appiccicherei bene in vista sul posto di lavoro per essere carico tutto l’anno. E se fossi un barbiere, ne farei un libriccino profumato come quelli ingenuamente peccaminosi che una volta a Natale si regalavano ai clienti fidati che si facevano far di tutto, barba-frizione-capelli-shampoo, più ‘na ‘mpappata di brillantina al petrolio. 
    Queste 2 copie del prestigiosissimo calendario artistico Miss Grand Prix 2024 le chiederò in ginocchio direttamente ai boss Claudio Marastoni e Claudio Marastoni (sono due o doppi, loro si annunciano così, buffo no?), ma prima che querelino tutto il mondo subacqueo della spiaggia. Oppure a Spazzafumo sindaco illuminato a sua insaputa e alla sua fresca Assessora alla Cultura che, per cominciare, ma come balli bene bella bimba, bella bimba, balli ben…
    L’affare di Natale: 7.000 euro - diciamo 7.000 Ducati rossi  “che nessuno ha pagato” (Babbo Natale sei grande!) - per "pubblicizzare a 360 gradi" (sic) San Benedetto con “fasciate” (qualunque cosa voglia dire) in costumini-ini da bagno. Vestite costavano di più. Brave figlie trovate per strada o al bar o al mercato o a scuola o in fabbrica, impigliate in una rete da pesca, appena scese di bicicletta che si stiracchiano, sedute pericolosamente sulla balaustra, sotto Lu Mammùcc di Kostabi che le frusta, sfaticate sotto la scultura di parole Lavorare Lavorare Lavorare di Nespolo, accosciate sotto al povero Gabbiano di Lupo, appoggiate pensose al muro di mattoni, all’ombra dei banani, vicine al faro ritto forse troppo grande per loro, vive tra le statue del porto, legate (per finta) con grosse corde. Appetitose Eve in pose naturali di faticata vita normale. Foto d’ambiente spontanee “per far risaltare bellezza e cultura”. 
Ma “le ragazze sapevano”. Comprese le minorenni dai genitori entusiasmati.
Ragazze della porta accanto. Ah, io non ho neanche la porta…
    Comunque voglio 2 calendari. Peccato che non c’è neanche un centimetro libero per scriverci le scadenze delle bollette, le date delle analisi, delle vaccinazioni, dei compleanni, dei funerali, delle cazzo di rate del mutuo… Toccherà scrivere bavosi sulle gambe sui culi e sulle tette, non va bene.  
    Potevate essere più professionali, cari Marastoni & Marastoni. E mo’ pure le querele. 2 a testa?    

 

    calendari & querele di questo dicembre 2023       PGC  

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