martedì 9 febbraio 2021

“IN GINOCCHIO DA TE”


 
“IN GINOCCHIO DA TE” *
 
I partiti fanno la fila, ma gli inginocchiatoi non bastano.
Fortuna ci pensano i fabbricanti di banchi,
adesso che il lavoro per le scuole sta finendo.
 No, inginocchiatoi a rotelle ancora no.
Brutti inginocchiatoi, senza design (però di altissimo profilo), molto di chiesa,
 uguali a quello personale di San Mario Draghi.
Con l’aggiunta, dove poggiano le nude ginocchia,
di chiodi, spilli, cocci aguzzi di bottiglia, puntine da disegno, sale grosso… A scelta.
Tanto, finchè gli entreranno in saccoccia i soldoni dei lauti stipendi e delle offerte,
pardon del RECOVERY FUND, i nostri politici
anziché strillare di dolore godranno come ricci.
Anzi, canteranno in coro “In ginocchio da te”“Non son degno di te”
sfumando giulivi in  Ye-ye-ye-yee, Ye-ye-ye-ye,
 come in “Andavo a cento all’ora”
 
Sigh… con i draghi ci schianteremo a cento all’ora…sigh…
 
  
*Gianni Morandi non ha colpa, è stato solo preveggente
 
PGC - 8 febbraio 2021

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