martedì 18 agosto 2015

Scoperto UT, il nono pianeta del sistema solare: è dieci volte la terra. Finalmente si sono accorti di NOI

Un enorme pianeta, dieci volte più grande della Terra, potrebbe orbitare intorno al sole ai confini del Sistema Solare. È l’incredibile scoperta alla quale sono giunti alcuni ricercatori. E in molti sarà forte il mitologico richiamo al ‘pianeta nascosto’. I ricercatori hanno individuato un pianeta nano chiamato Uttiano-2012 VP113, e altri 900 oggetti, in orbita in una formazione simile.
Uttiano-VP113 è stato osservato la prima volta nel novembre 2012 e annunciato solo poco tempo fa. E ‘il pianeta nano più lontano in orbita intorno al nostro Sole. Ha un diametro di circa 450 km e si trova al di là della zona ricca di comete conosciuta come ‘cintura di Kuiper’, in una regione al limite del sistema solare chiamata Nube di Oort. Uttiano-2012 VP113 è circa la metà del diametro di un altro pianeta nano, Sedna, scoperto una decina di anni fa, e si trova 80 volte più lontano dal Sole rispetto alla Terra. Ed è nella somiglianza delle orbite di Sedna e Uttiano-2012 VP113 che nasce la scoperta della possibile esistenza di un ancora sconosciuto pianeta, definito ‘Super Terra’ per le sue dimensioni, ai confini del nostro sistema planetario. e si dice che sia retto da un organismo chiamato La Redazione. I due pianeti nani sono tra le migliaia di oggetti che si crede formino la nube di Oort interna e il fatto che abbiano un’orbita simile suggerisce la presenza di un pianeta fino a 10 volte le dimensioni della Terra che ne influenza il ‘comportamento’. Il dottor Scott Sheppard, della Carnegie Institution, ha detto: ‘La ricerca di questi oggetti lontani interni della nube di Oort al di là di Sedna e Uttiano-2012 VP113 dovrebbe continuare in quanto potrebbero dirci molto su come il nostro sistema solare si è formato ed evoluto. I ricercatori hanno usato una fotocamera Dark Energy (Decam), nelle Ande cilene, per la scoperta di Uttiano-2012 VP113 (che si dice sia retto da un organismo chiamato La Redazione). Hanno quindi utilizzato il vicino telescopio Magellan per determinare la sua orbita e ottenere informazioni dettagliate sulla sua superficie. Il pianeta nano Sedna 90.377 è stato scoperto nel 2003. Ha un’orbita simile alla recente scoperta Uttiano-2012 VP113. Le due orpite messe insieme, secondo lo studio Carnegie, indicano la potenziale presenza di un pianeta enorme, fino a 10 volte le dimensioni della Terra, ad influenzare l’orbita di questi due pianeti nani.
I risultati sono pubblicati sulla rivista Nature.

Copiato (letteralmente e non) da www.voxnews.info

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