04/01/26

C’è del genio, in Comune!

ovvero

Ripatransone: i Vigili pistoleri scappati con la cassa.

 


Ripatransone. Ultimi sviluppi nella saga dei Vigili pistoleri della Colonna Mobile Blu dell’Unione Montana dei Monti Azzurri (e Fata Turchina di complemento: per armonizzare la gamma cromatica, sapete).

Ingaggiati con contratto - or sono circa tre anni - dall’Amministrazione Comunale ripana per debellare il crimine in questa Gomorra picena a suon di multe per divieto di sosta e per eccesso di velocità, se n’era notata l’improvvisa scomparsa negli scorsi mesi. 

Molte le ipotesi sulle cause della sparizione (https://faxivostri.wordpress.com/2025/09/20/la-scomparsa-dei-vigili-pistoleri/) mentre l’inquietudine serpeggiava tra i cittadini, consapevoli che l’assenza dei vigili pistoleri - muniti di Beretta semiautomatica calibro 9 penzolante al fianco, più 2 caricatori e bomboletta spray di chissaché - avrebbe consegnato la città alla violenza, una sorta di Chicago degli anni ’20 e di Al Capone.

Sarà vero - ci s’interrogava in silenzio - che il Comune non ha rinnovato il contratto con la premiata Unione Montana dei Comuni dei Monti Azzurri di San Ginesio da Macerata? Perché allora in questi anni si sarebbe speso denaro pubblico in una simile costosa iniziativa poi morta lì?   

Ma ecco, sul finire dell'anno, il colpo di scena.

La minoranza in Comune afferma documentatamente – e interroga su questo sindaco e maggioranza – che il Consorzio, dopo aver incassato i paccuti proventi delle multe comminate in questi anni - mentula canis, il più delle volte - dai Vigili Pistoleri, ha finora “dimenticato” di versare al Comune di Ripatransone la quota a questo spettante: 170.000 (centosettantamila) euro circa.

Dopo di che, niente più Colonna Mobile Blu e Fata Turchina da ‘ste parti.

Si chiama scappare con la cassa.  

Non basta: i consiglieri affermano, pure,  che gli autovelox installati dagli eroi di cui sopra nemmeno erano omologati - almeno quello di Valtesino. Ergo, tutte le multe comminate in base ai rilevamenti di velocità forniti dagli stessi sono illecite

Dunque cittadini rapinati due volte: per i 170.000 euro non versati dall'Unione Montana eccetera al Comune ripano, e per le multe comminate dai Vigili della Colonna Blu e Fata Turchina sulla base di autovelox farlocchi, forse cinesi… 

Ce n'è d'avanzo per finire in cronaca nazionale. Saremo famosi.

[Degna cornice dell'edificante vicenda, l'utilizzo di risorse pubbliche nell’ingaggiare - provenienti da comuni lontani - vigili urbani armati a pagamento, in linea con la deriva securitaria e muscolare della fascistizzata politica nazionale]

Una certezza ci conforta, tuttavia: c’è del genio, in Comune. 

È un’eccellenza infatti, mica roba da tutti i giorni, un Comune che col suo sindaco e la sua maggioranza riesce a farsi rapinare, dalla Colonna Mobile Blu dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e Fata Turchina, della quota dei proventi delle multe spettante per contratto; che, non contento del buon piazzamento nella corsa all'Oscar della dabbenaggine, nemmeno vigila che tali multe non provengano da sistemi di rilevamento farlocchi dei quali anzi sostiene la validità finchè non viene clamorosamente smentito dai fatti. 

Puro genio.

Che riesce pure a tacitare la stampa locale (senza sforzo: questa, lo sappiamo, si autosilenzia e si autocensura volentieri) secondo il noto sopire, troncare di manzoniana memoria*

Di fatto, dopo la prima fuggevole rivelazione sul Carlino passata in un battibaleno, sui giornali neanche più un rigo.

Neanche la civile osservazione - da giornalisti, ma figurati - che ben vengano multe se c’è pericolosa violazione di legge [specie per i tanti che ogni giorno sui nostri percorsi paesani si credono nel circuito automobilistico di Marina Bay Street di Singapore a 300km/h e, nei sorpassi in curva, sulla Singapore Sling del medesimo circuito]: e che però un Comune deve pure controllare - minimo sindacale di intelligenza richiesto -che le infrazioni siano rilevate con strumenti omologati. Sennò marameo

 

 

=============

 

*
Veda vostra paternità; son cose (…) da seppellirsi qui, cose che a rimestarle troppo... si fa peggio. (…)  A voler trovarne il fondo (…) vengon fuori cent'altri imbrogli. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire.

(A. Manzoni, I Promessi Sposi, cap.XIX)

 

Sara Di Giuseppe - 4 gennaio 2026