…Gli
“altri” sono i suoi sei
personaggi (il
primo che fa: “in
cerca d’autore”
lo sfido a duello). Marionette sì, ma è facile dimenticarselo:
Francesca parla con loro, ne asseconda la vanità, ne contrasta i
capricci, fanno le primedonne e non è facile tenere a bada certe
teste di legno (di tiglio). Bello vedere i bambini seduti in prima
fila, per una volta non riservata alle tronfie autorità. Che oggi
comunque non ci sono, perché con le lignolae
figurae non
si accattano voti come col Cabaret-amore-loro, e le marionette poi
neanche votano (oppure sì, ne conosco tante…).
