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07/05/14

Iacomucci “Marchigiano dell’anno”. Il pittore e incisore urbinate Carlo Iacomucci è uno degli otto “Marchigiani dell’anno”

Riceverà il prestigioso riconoscimento mercoledì 14 maggio, a Roma, nella sala Protomoteca del Campidoglio. Il premio è stato istituito nel 1984 dal Centro Studi Marche “Giuseppe Giunchi” di Roma per esaltare la “marchigianità” e il senso di appartenenza a una regione conosciuta e apprezzata per operosità, intraprendenza e spirito di iniziativa. Ogni anno il Cesma (Centro Studi Marche) porta alla ribalta i marchigiani sparsi in un po’ ovunque, in Italia e nel mondo, che si sono distinti nei settori della cultura, dell’economia, dell’arte, della ricerca e dell’imprenditoria.
Il riconoscimento assegnato dal Centro Studi Marche che da trent’anni porta alla ribalta i personaggi che hanno fatto conoscere la nostra regione in Italia e nel mondo.
L’artista dal 1985 si è stabilito a Macerata dove ha insegnato all'Istituto d'Arte Statale, è uno dei principali continuatori della prestigiosa tradizione della Scuola del Libro di Urbino.
Carlo Iacomucci è uno degli eredi di questa grande tradizione, tanto che si definisce più incisore che pittore.
Usa con straordinaria abilità la tecnica dell’acquaforte usata come forma espressiva fin dal Medio Evo. Da quarant’anni fonda la sua ricerca di base sul dilemma fra vero e falso, fra sogno e realtà.

Si esprime attraverso il segno che diventa anche “personaggio” o “sentinella della natura”. Con il colore, invece, fa vibrare le corde del sentimento e stimola le emozioni. Poi usa i simboli come l’onnipresente aquilone di pascoliniana memoria. L’aquilone inteso come simbolo di libertà e di speranza. 

02/10/13

Il paese dei balocchi dell'artista marchigiano Carlo Iacomucci

Imminente la Rassegna internazionale "Pinocchio, storia di un burattino" a Sant' Oreste (Roma) dal 12 di ottobre al 10 novembre del 2013. Tra i partecipanti, il noto artista Carlo Iacomucci (di Macerata). Oltre a essere un maestro dell'incisione opera anche nelle discipline pittoriche. Nato a Urbino, col suo grande bagaglio artistico-culturale, è tra i personaggi più illustri in Italia. Ha tenuto innumerevoli mostre "personali" in italia e all'estero, oltre alla Biennale di Venezia Padiglione Italia per Regioni, sede di Urbino nel 2011. Le sue opere squisitamente cromatiche, si completano con un "segno" particolarmente penetrante e dunque ampiamente comunicativo. Partecipa alla mostra in oggetto, con un'acquacrilico dal titolo "Il paese dei balocchi". Quest'opera ci fa entrare in quel mondo collodiano, dove tante altre novelle dello scrittore sono