Il
pezzo migliore di Alf Wilhelm Lundberg, quel Mannheim Love
(se ricordo bene), non potrà certo mai competere in fama con la
vecchia nostra Chitarra Romana, una delle più classiche
canzoni/stornello italiane. Del resto Alf è di Trondheim
e quello che suona è un chitarrone molto particolare, con tasti a
trapezio e 8 corde (due La in più), tenuto in piedi e
abbracciato come un violoncello, con tanto di puntale e disco
metallico antiscivolo. E Mannheim Love non la puoi
canticchiare, nemmeno “in sordina” e “sotto un manto di
stelle”.
