Fosse esistito iI sindacato, in
quell’estate del 1772, non avremmo avuto la haydniana Sinfonia n°
45 in Fa diesis min. con il sorprendente finale che le valse il
titolo di “Sinfonia degli addii”. Perché Haydn non avrebbe forse
composto - per convincere l’esigente principe Esterházy a mandare
finalmente a casa dalla residenza estiva gli esausti musicisti al suo
servizio - una sinfonia dall’inusuale impianto complessivo: con
novità e allusioni agli umori dei componenti della Cappella Musicale
che non sarebbero sfuggite al musicalmente acculturato principe, e
con quel finale Adagio in cui gli strumentisti smettono di suonare ad
uno ad uno, ad uno ad uno spengono la candela del leggio e… se ne
vanno.
11/02/14
07/02/14
Quattro artisti e una grande Cantina per UT "La Notte"
Sabatino Polce, Dante Marcos Spurio, Giuseppe Piscopo, Franco Pirzio
La Cantina "Minnucci" di Chieti
03/02/14
Un ricordo di Giovanni Quondamatteo. L’ultimo cantastorie
Nell’antichità
medievale esistevano un numero di poeti-cantori a cui era destinata
la deposizione della memoria collettiva. Essendo quelle civiltà
basate essenzialmente sull’oralità delle fonti ed un rapporto
diretto, non culturalmente mediato od esclusivo, con la scrittura,
era necessario, gioco-forza, che la multiforme materia delle
tradizioni si condensasse e rivivesse nei racconti epici di una
letteratura non aulica ma, per tanti aspetti, vicina alla lingua del
popolo, al suo sentire, alle vicende più immediate di un mondo da
scoprire attraverso la qualità disvelante delle parole, cariche di
affabulazione.
La
parabola artistica e poetica di Giovanni Quondamatteo sembra, per
tanti versi, tornare alle origini del dettato letterario, ovvero ad
un tessuto lirico, non ornato di “una metrica ampollosa o di
assonanze ritmiche” – come direbbe lo storico locale Gabriele
Cavezzi – quanto, piuttosto, disadorno, mirato verso la nudità
dell’espressione, che ricalca le sprizzanti ed affusolate forme del
parlato.
30/01/14
SOVVERSI PERSONALI – Luca Farina alla Libreria Prosperi, Spazio NovaDea di Ascoli Piceno. Vernissage 8 febbraio alle 18.00
Prosegue
ad Ascoli Piceno presso lo Spazio NovaDea il progetto di arte
contemporanea “SOVVERSI - chiudi la bocca e guarda” avviato a
Colonnella (TE) nel mese di dicembre 2013, con la mostra collettiva
pensata e realizzata dagli artisti Lorenzo Aceto, Paola Angelini,
Lorenzo Bartolucci, Hernan Chavar, Luca De Angelis, Luca Farina e
Giorgio Pignotti, e curata per la parte critica da Alessandra Morelli
e Daniele De Angelis.
SOVVERSI
PERSONALI è un ciclo di esposizioni personali che completa
l'esperienza iniziata lo scorso anno: uno dopo l'altro i sette
artisti Sovversi condivideranno i più recenti esiti estetici delle
proprie ricerche nello Spazio NovaDea interno a èquilibri
(Libreria Prosperi + AscoliEquoSolidale).
Luca
Farina, artista abruzzese, sarà il primo dei sette ad esporre sabato
8 febbraio alle ore 18, proponendo le sue ultime opere tra foto,
disegno e pittura. La mostra sarà visitabile fino a sabato 1 marzo,
dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16,30 alle 20.
20/01/14
A cura dell'Associazione “Blow Up”, la vita e l’opera di Carlo Bo al Kursaal di Grottammare
L’associazione
Blow Up di Grottammare propone, all’interno del suo variegato
programma di iniziative culturali, un incontro, organizzato per il
pomeriggio di sabato 25 gennaio presso la sala Kursaal, sulla
figura di Carlo Bo.
Rettore
dell’Università di Urbino ininterrottamente per ben 54 anni dal
1947 fino al 2001, anno della sua morte, docente di Lingua e
Letteratura Francese e Spagnola, saggista, traduttore, giornalista,
commentatore e notista di fatti sociali, politici e culturali, per
oltre mezzo secolo, presso alcune delle più importanti testate
giornalistiche italiane – “Milano Sera”, “La Nazione”, “Il
Resto del Carlino”, “Il Corriere della Sera” - Carlo Bo
partecipò attivamente, da capofila, a quel fenomeno di rinnovamento
delle Patrie Lettere, a partire dai primi anni Trenta del secolo
scorso, meglio noto come Ermetismo.
18/01/14
Continua... I finali dei film riscritti dagli uttiani: "I tre giorni del Condor"
- Lo stampano…
- E cosa ne sai?...
Joe Turner, il Condor, un impiegato minore della CIA che legge libri in un ufficio, ha consegnato alla redazione del New York Times dei documenti che raccontano di una sporca operazione in Medio-oriente (petrolio, armi, rovesciamento di regime) ad opera di una sezione segreta e deviata della CIA.
Ci sono state molte morti. Tutti i suoi colleghi e amici d’ ufficio, morti.
07/01/14
Jazz di gran classe al Comunale di Porto San Giorgio. Il Roberto Gatto 5et in "Miles Davis Tribute"
Mettete
(la sera dell'Epifania a Porto San Giorgio), sul paloscenico della
bomboniera-Teatro Comunale, un quintetto Jazz formato da Roberto
Gatto (batteria), Roberto Tarenzi (piano), Luca Bulgarelli
(contrabbasso), Dino Rubino (tromba) e Max Ionata (sax) e otterrete
una eccellente serata all'insegna del Jazz serio e per niente in vena
di contaminazioni altre. Viaggiamo ora indietro nel tempo fermandoci
al 1965 (ebbene sì, quasi cinquant'anni fa) e, in religioso
silenzio, mettiamoci ad ascoltare E.S.P. Non diciamo che il risultato
è lo stesso ma poco manca.
Iscriviti a:
Post (Atom)










