Da
Paul Valéry ("le
vent se lève! ... il faut tenter de vivre!")
a Tatsuo Hori,
autore nel '36 di Kaze
Tachinu (Si
alza il vento), passando
da Ryokan Taigu
(Grande vento nell'alto
dei cieli), Christina
Georgina Rossetti (Who
has seen the wind?) e La
Montagna Magica di
Thomas Mann, titolo che
ricorre nei dialoghi, l’ultima fatica di Miyazaki
Hayao sembra contraddire,
con tante citazioni e così importanti, la cifra distintiva che lo ha
sempre immunizzato da derive intellettualistiche e pretestuosi
approdi letterari.
