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25/10/24

Gli "Invisibili" percettibilissimi

Cari “Teatri invisibili”, come promesso a me stesso, motu proprio, in piena autonomia e da distratto (o discontinuo) spettatore ho realizzato quello che vedete. Prendetelo come un mio contributo, modesto ma fatto con passione, per testimoniarvi la mia gratitudine per il notevole traguardo raggiunto, credo un unicum nel settore a livello nazionale (con l’auspicio di doppiarlo, s’intende) e per la qualità della proposta culturale. E questa sì che è percettibilissima!

Gli occhi che si vedono nelle lenti dell’”invisibile” sono del curatore e fulcro di quanto da 30 anni si mette in scena (e chissà con quante difficoltà…): Piergiorgio Cinì.
 
Sabato 26 ottobre, al Kursaal di Grottammare, ore 18, si festeggia ‘teatralmente’. Partecipiamo numerosi.
 
NB: Ribadisco che questo che allego non è il manifesto dei "Teatri invisibili" dell'edizione in corso, ma un mio semplice omaggio. Se avessi fatto il pasticciere o il pizzaiolo avrei imbandito un buffet gratuitamente.
 
 
Francesco Del Zompo - 25 ottobre 2024
 

27/10/23

“Il dondolo di Frank” - zapping consapevole

Rifletto, mugugno, sorrido… quindi sono vivo, e per s-fortuna, a seconda del punto di vista.

Seguo la TV serale, prima e seconda serata, ma non tutta (a mezzanotte mi alzo dalla sedia - non dal divano, tanto bistrattato e salito alla ribalta dal RdC in poi tranne che da Poltronesofà, e per ciò me ne guardo bene), e seguo TG e Talk più orientati sull’attualità, quando ci sono, e preferibilmente evito le risse verbali. Leggo qualche articolo online con un solo occhio. L’altro lo tengo libero per la mia quotidianità.
 
Da alcuni giovedì (la prima puntata è stata il 28 settembre) seguo la fantastica Geppi Cucciari e la sua “Splendida Cornice”, un varietà originalissimo che da tempo immemore non si vedeva dall’avvento del Led. Quasi non riesco a riderci su, in alcuni passaggi, ma solo sorridere, per non perdermi lo scoppiettante seguito di parole, citazioni e battute mai banali (piuttosto raffinate e piene di eco) miscelate da ironia e sagace indagine di Cucciari sugli ospiti fissi e del momento. Fin qui non so che ho detto per farmi capire, ma passando per un attimo a Piazza Pulita per via di una pausa pubblicitaria su Geppi, me ne sono tornato immediatamente sulla stessa… Ne sentivo già la mancanza.
 
Su “Splendida cornice” non si parla delle atroci disumanità che si stanno compiendo attorno a noi. Non si riportano il numero di morti aggiornato all’ultima ora. Non si esprimono scelte di campo, fare cori per qui o per là senza timore di mettere l’elmetto perché non ci verrà mai chiesto, ma si cresce indefinitamente in ogni direzione. Soprattutto in empatia e ridere di se stessi.
 
Sembra che in tanti oggi abbiano trovato da che parte stare (questa volta sì, parlando o scrivendo dal divano) sia in Ucraina che in Israele. 
 
Quello che penso? Associo spesso il mio modo di essere di fronte al dolore degli altri: lo faccio proprio e resto in silenzio per allontanare altro dolore, altre ingiustizie, e cerco di interpormi se me lo permettono i contendenti. La pace non si grida!
 
Francesco Del Zompo - 27 ottobre 2023