07/03/14

“Where do you start”. Brad Mehldau Trio al Teatro dell'Aquila di Fermo

Sono arie. Lo “start” è come per caso, dalle parti della quarta ottava. Un suono alla volta. Piano. Una nota chiama l’altra, un cenno, l’altra risponde. E si forma un’aria leggera, chiara, un linguaggio musicale di poche vibrazioni e sussulti, essenziale. Le corde dello Steinway come destate e subito tranquillizzate. Niente legature e note lunghe. Neppure stacchi. Niente scena. Energia che si trasforma in semplici ma inconsuete melodie “articolate”, senza effetti collaterali. Basta la mano destra a mezzo servizio, a Brad, raro che la carichi di potenza.

05/03/14

50 anni fa, "Deserto rosso". UT Magazine ricorda il film di Michelangelo Antonioni

Se il grigio - il tono che ottunde – si fa la sfumatura greve cromatica che si eleva a campitura uniforme e sfondo, emergono intarsi di colore – di verde, di glicine, di rosso – che accendono gli accessori, i dettagli, i ritagli ed – a margine - i risvegli degli oggetti, le resurrezioni a piccoli accenti. Simbolicamente,
trasfigurazioni accadono: allora, il colore è sentimento, laddove - per antitesi - il grigio è il torpore, la sordità, la muta cecità, semplicemente e meramente null’altro – lo possiamo dire – che

02/03/14

Urbino 2014. MOZZAFIATO Storie di ordinaria violenza. Progetto”Violenza di genere e rete locale



Opere di:
Vitaliano Angelini, Davide Bassi, Tiziana Bergagnati, Paola Bonora, Riccardo Bottazzi, Massimo Cavalieri, Gianni Cestari, Alessandro Falco, Luisa Denti, Nadia Fanzaga, Barbara Felisatti, Maria Paola Forlani, Flavia Franceschini, Marko, Tiziana Marzialetti,  Armida Nardi, Matteo Pagnoni, Gloria Pasquesi, Alessandro Passerini, Giulia Pesarin, Alfredo Pini, Caterina Prato,  Toni Salmaso, Scotti, Monica Seksich, Sima Shafti, Giulio Serafini, Giuseppe Tassinari, Fernando Tiboni, Marco Toselli, Romolina Trentini, Giuliano Trombini, Massimo Volponi, Paolo Volta, Davide Zabbari, Luca Zampini, 

25/02/14

Teatro Dell'Aquila di Fermo: “Il grido della passione”. Milenkovich suona Brahms (con dedica a UT)

Poderosa Ouverture, quella della Iphigénie en Aulide di Ch.W.von Gluck che l’Orchestra Filarmonica Marchigiana sceglie per aprire l’affettuoso pomeriggio sinfonico al Teatro Dell’Aquila. Viene da lontano, Ifigenia, e da Euripide attraversa Racine per arrivare al grande Gluck che ne fa un’opera di intensità e violenza espressive inusitate nella tradizione settecentesca: opera di rottura, che richiede all’orchestra un protagonismo insolito, e in cui la stessa orchestra “nella sua semplicità coglie il grido della passione, come diceva Diderot, con spregiudicata verità”, (Paolo Gallarati, La Stampa, 2012).

24/02/14

Continua... I finali dei film riscritti dagli uttiani: "Qualcuno volò sul nido del cuculo"


Grande Capo soffoca con il cuscino Mac Murphy.
Ha visto i segni della lobotomia sulle tempie.
Gli dice che non lo lascerà lì, non se ne andrà senza di lui, lo porterà con sè
Andiamo, dice, e gli preme forte il cuscino sul viso.

20/02/14

Viaggio nel tempo. Fra Medioevo e Rinascimento. Il discorso del Re. Re Giorgio II° per l’investitura di Matteuccio da Firenze

Spectabili viro Matteuccio fiorentino.
Magnifico messere, dovete sapere che quando uno privato cittadino diventa governante non con la virtù ma grazie ad un’astuzia fortunata, si mantiene in sul potere con difficoltà, perché la fortuna è cosa volubilissima e instabile e perché li uomini mutano volentieri signore, credendo migliorare: di che s’ingannano, perché vedono poi per esperienza aver peggiorato, e per la poca prudenzia li uomini cominciano una cosa che nel momento pare buona e non si accorgono del veleno che c’è sotto.
Considerando adunque le difficoltà che si hanno a tenere uno stato di nuovo acquistato, tenete a mente che nessuna cosa fa tanto stimare un governante quanto le grandi imprese e il dare di sé rari esempli.

Francesco Del Zompo, designer e grafico, vince un... concorso letterario

Le vie del riconoscimento pubblico del proprio lavoro sono le più diverse, a volte le più imprevedibili. In un mondo sfrangiato e preda di deliri spesso innominabili, può accadere che un grafico, colui che traduce in segni e immagini un mondo da promuovere, decida di partecipare a un concorso letterario nazionale e, udite udite, di vincerlo in ex-aequo con Alberto Rudellat. È quanto accaduto al “nostro” Francesco Del Zompo, art director di UT, inventore e produttore degli “oggetti pensanti” che per anni hanno rappresentato la versione 3D dei temi proposti dalla rivista d'arte e fatti culturali. Però (un però c'è), tutto rientra nell'ordine delle cose serie e seriamente proposte.

17/02/14

Esce: "Raymond Queneau 1903-2003" , a cura di Tania Lorandi


Testo importante, scritto da Paul Gayot per la pubblicazione "Raymond Queneau 1903-2003" (a cura di Tania Lorandi) ed. ReArte, Brescia, 2003.
Paul Gayot è oramai quasi l'unico studioso ancora vivo che ha visto la nascita del Collegio di 'Patafisica nel 1948 è uno scienziato nel “vero” senso della parola, uno dei massimi conoscitori della letteratura jarryana!
http://digilander.libero.it/ubuland/news.html



13/02/14

Luca Farina - SOVVERSI PERSONALI #1. Libreria Prosperi, Spazio Nova Dea, Ascoli Piceno



Le opere nascono da appunti fotografici carpiti in alcuni luoghi della mia terra d’origine o costruiti su set estemporanei, approfittando di qualche “sollevazione” di vento o di corpo. La materia, che lascio sedimentare nel segno, nel gesto e nella grana di supporti eterogenei, riemerge dalla visione originaria come un mio personale fermo immagine, quello che resta di un percorso a più tempi, che si lascia percorrere attraverso molteplici direzioni.
Un’unica didascalia:

Nessuna lista di cose da fare. Ogni giornata sufficiente a se stessa. Ogni ora. Non c’è un dopo. Il dopo è già qui. Tutte le cose piene di grazia e di bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un’origine comune nel dolore. Nascono dal cordoglio e dalle ceneri. Ecco, sussurrò al bambino addormentato. Io ho te.C. Mc Carthy, La strada