#Oppureridi:
l’aforisma di Morreall divenuto hashtag calza a pennello a questa
serata in cui un tango che non ti aspetti unisce l’umorismo, la
maschera, la parodia, alla seduzione antica di una danza che non è
solo “pensiero
triste che si balla”,
ma è anche divertimento, allegria, libertà.
L’apertura
è gradevolmente “seria”, con Lucrezia
Ercoli che
nel consueto stile misurato e competente intervista Massimo
Donà filosofo
(ma anche musicista ma anche jazzista) intorno al tango.
