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23/08/24

Woodstock alla Sentina

"( ... )

Bisogna ripartire da qui,
qui c'è Il sacro che ci rimane: 
può essere una chiesa, una capra,
un soffio di vento,
qualcosa
che non sa di questo mondo
né di questo tempo.''

          (Franco Arminio, in "Cedi la strada agli alberi" - 2017) 

= = = = =

    Sono state le Prove Generali per il prossim'anno, lo dicono con giubilo i giornali: 

"Nell'incantevole cornice della Riserva Naturale Sentina, alla presenza di un pubblico delle grandi occasioni [qualunque cosa voglia dire] mercoledì 14 agosto si è tenuto uno degli appuntamenti più importanti e partecipati dell'estate in riviera, l'atteso concerto organizzato dalla Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto. Alle prime luci dell'alba una numerosa flotta di canoe, barche a vela e di ogni genere ha preso il largo diretta al litorale antistante la Torre sul Porto, uno delle rarissime aree sabbiose di tutto l'Adriatico, dove musica canti e balli con scatenati saltarelli hanno coinvolto il pubblico in un gioioso e sfrenato ballo collettivo [apperò]. Momenti di assoluta magia [qualunque cosa voglia dire] per le centinaia di persone presenti. L'evento è stato anche l'occasione per sottolineare l'importanza che l'oasi naturalistica della Riserva Sentina riveste per il territorio piceno e non solo, e per ribadire l'impegno ambientalista dello Lega Navale Italiana per la difesa e la salvaguardia di uno degli ecosistemi costieri di maggiore interesse di tutto l'Adriatico... " [ma non mi dire]. 

    Ma ora basta Prove Generali, siamo pronti. Dal 2025 i compleanni di Woodstock - il prossimo sara il 67°- si festeggeranno qui: "Woodstock alla Sentina" - 3 giorni tutti gli anni a Ferragosto.

Andrà tutto bene, sarà tre volte natale e festa tutto l'anno, e saremo famosi ancora di più, perché:

- lo Spazio è enorme (150 ettari), pianeggiante sul mare e moderatamente ombroso. 
- Facilmente raggiungibile da terra, cielo e mare: il casello A14 a meno di 1 km, la ferrovia (stazione da costruire presto qui, macchè Porto d'Ascoli), la superstrada Ascoli­-mare già con esclusiva rampa d'accesso in Sentina, la ciclovia con ponte sul Tronto (ormai cosa fatta), l'eliporto (ex BredaNardi), l'Aviosuperficie Tronto a 5 km, gli importanti porti di mare di San Benedetto e Giulianova anche per i traghetti dall'altra costa adriatica ... 
- L'antica gloriosa Torre sul Porto (col nuovo orrido bubbone cancerogeno adiacente) può utilmente diventare il luogo di regia e trasmissione di tutti gli eventi pseudoculturali. 
- I 3-4 casolari di campagna, cacciati i contadini occupanti, diventeranno bar, restaurant, pizzerie, negozi, mini centri commerciali, sale-gioco, casinò ... Vuoi mettere?
- I famigerati Cacciatori della Sentina armati di doppiette-infallibili con beccacce e fratini, certo impareranno presto a sparare ad altro -saranno le GAS (Guardie Armate Sentine). Mecojoni!
- Basta con l'agricoltura povera, con le coltivazioni di cavolfiori e broccoli che mandiamo in Texas e California (wow!), con insalate finocchi e melanzane. Ad ovest, meglio le pregiate piantagioni di droghe (leggere-ma-non-troppo).
Parcheggi camper-roulotte saranno al posto giusto, sotto la soprelevata dei loro sogni tra le lamiere e il cemento e il rassicurante frastuono del traffico.
- Grandi spazi esclusivi per la mobilità elettrica (auto, bus, scooter, bici, monopattini, risciò... ricaricabili da pannelli solari galleggianti sul fiume Tronto: saremo i primi al mondo come in tutto il resto).
- Filari di gigantesche pale eoliche (approvate da Sgarbi, ça va sans dire) sulle colline a vista di Colonnella e Monteprandone produrranno l'energia elettrica necessaria ai concerti.
- Edilizia abitativa-turistica-commerciale vicinissima, abbondante e in crescita esponenziale: piatto ricco, acca' nisciun è fess.
- Ah... e un depuratore praticamente incorporato c'è già! Se ne produrrà, di merda... 

    Insomma il percorso è tracciato. Ma bisogna agire subito, ora che finalmente tutti gli Enti Pubblici del territorio (dall'irreprensibile Ente Gestore Riserva Sentina alle amministrazioni comunali e provinciali), tutte le associazioni ambientaliste (dalla LIPU al WWF, da Legamblente al FAI a Italia Nostra), le occhiute Lega Navale, Guardia Costiera e Capitaneria di Porto, il Partito dei VERDI (post Pietro D'Angelo, si capisce), la Regione Marche e tutto il cucuzzaro degli altri partiti sono libidinosamente entusiasti già alle Prove Generali. 

Sì, agire subito: WOODSTOCK ALLA SENTINA è pensato (pensato!) unicamente per il bene della Sentina, che finalmente la smetterà di essere noioso e improduttivo Patrimonio Ambientale
Nazionale. 

Altro che "SE AMORE GUARDA", come dice Tomaso Montanari... 
 
PGC - 3 agosto 2024

12/12/20

Cambiamoli di posto, così si calmano

Onorevoli (si fa per dire) deputati e senatori peggio che a scuola. Certo molti di loro mal le frequentarono o mai ci andarono, a giudicare da come si comportano negli austeri emicicli di Palazzo Montecitorio e Palazzo Madama.
 
Una rissa al giorno.
Basta una contrarietà perchè dai banchi curvi ad arco e in discesa si scaglino a falange, bavosi e urlanti, come posseduti da Belzebù. Fuori controllo, adulti difettosi che brandiscono parole estreme come armi di confusione di massa.

Superlavoro (peraltro strapagato) per i commessi chiamati a separarli, e questi talvolta sono bravi nel placcarli al volo. Non sempre ce la fanno con le buone - chè quelli là, pure se non hanno il fisico, guizzano scattano e sfondano come rugbisti delle Tonga - e allora gli tocca portarli via di peso a quattro di bastoni.
Sul raffinato pavimento di marmo siciliano restano sconce scie di scarpe spaiate, cravatte, brandelli di camicie, bretelle rotte, pezzi di telefonini, cartacce, mascherine con stemmi di chissachè... Hai voglia a scampanellare, Presidente, una di queste ce le prendi anche tu. È la politica di questi luridi tempi, bellezza.
 
Il fatto è che le postazioni degli onorevoli-si-fa-per-dire sono stabilite all’antica, con criterio geografico, sulla base dell’appartenenza politica “da sinistra a destra”: PD & C. intruppati tutti a sinistra, Lega - Fratelli d’Italia e destrorsi a destra, forzitalioti e frattaglia varia dalle parti del centro, buttati o più di qua o più di là.
 
Ci sono poi, dentro di ogni gruppo, posti privilegiati per i bravi e posti periferici per i somari (come a scuola), posti strategici ad alta visibilità per i caporioni o i presunti leader, posti agevoli per le donne, posti qualunque per mezzecalzette, matricole, gregari.

Ogni partito comunque tiene i suoi ben intruppati e ne deriva un paccuto cameratismo di squadra: si passano i compiti, bisbigliano, ciangottano, borbottano, gracidano, squittiscono, dormicchiano, chattano … pochi stanno attenti con le orecchie appizzate o “lavorano”.
Ma quando parte l’ordine, il branco esplode compatto come un unico corpaccione: s’alzano in piedi tutti all’unisono e strillano s’aizzano s’incazzano scattano (qualcuno sui banchi!) affilano coltelli e menano.
Ognuno “cerca in sé lo scimpanzé” e, garantito, lo trova.

Ed è l’iradiddio. Le scintille accendono i fuochi perché ognuno ha vicini-vicini i propri compari di partito, potenti amplificatori dell’improvvisata protesta - “massa critica”, come è di moda dire oggi a sproposito - che urla e si sbraccia senza, spesso, sapere il perché: importante è far casino a favore di giornali, tivù e scolaresche in visita. 
Con le zaffate di quell’aria schifida che arrivano fino a noi spettatori.
 
        Eppure un rimedio c’è, alla barbara indisciplina dei nostri - ahinoi - rappresentanti. Cambiamoli di posto, così si calmano! Come a scuola, quando si traslocavano ai primi banchi i Franti  (i somari, i ripetenti e i 7 in condotta) e agli ultimi i Garrone (i bravi, i secchioni e i ruffiani).
 
        Si modifichi il vecchio regolamento: dalla prossima Legislatura (ma anche prima, senza aspettare che ne caccino 345) i posti siano assegnati a sorte.

I presidenti di Camera e Senato, bendati, estrarranno i nomi come al Lotto, i commessi - a stipendio ridotto, che è meglio - gireranno la manovella del bussolotto con le palline. Davanti alle tivù, per la trasparenza.
 
Gli onorevoli-si-fa-per-dire verranno così sparpagliati nell’emiciclo, non incasellati secondo l’appartenenza politica ma mischiati a caso, come espulsi da un frullatore.
Così un invertebrato PD potrebbe ritrovarsi a sinistra un neo-primitivo leghista e a destra un velenoso renziano… una vecchia lenza forzitaliota coabiterebbe (all’inizio ringhiando) con un 5Stelle dai grilli in testa… un moribondo LEU verrebbe tenuto in vita dal vicino maramaldo Fratello d’Italia… mentre profughi Verdi, crucchi Volkspartei, valdostani dall’aria francese & spicci sarebbero seminati dove capita, tanto non contano
.
E ogni mese si cambia, altra estrazione. Ma niente premi, nessuno vince.
 
        Voglio vedere. Molti si sentiranno soli e indifesi, nè stringeranno facilmente nuove amicizie del cuore, ma cominceranno - forse - a incivilirsi un po’. 
Potranno soprattutto riflettere, frenarsi istintivamente a vicenda prima di diventare guitti da avanspettacolo, nostri rappresentanti di cui vergognarci.
 
        Va da sé che andrebbero estratti a sorte anche i posti nei Consigli Regionali, Provinciali e Comunali.
 
        Chissà che non diventiamo tutti migliori, a costo zero.
 
 
PGC - 12 dicembre 2020