Se dovessi dare un nome alla modella
che ha posato per i quadri in mostra a Cupramarittima fino al 19
ottobre, faticherei non poco, vista la discrezione delle pose in cui
è ritratta; a testa bassa, come un fiore tortile, rannicchiata a
proteggere una sua femminilità uscita da poco dall’adolescenza e
affacciata a una vita forse solo d’immagine, fiorita un giorno
solamente, per dirla con De Andrè, tanto
