È
che il Mirabassi lo chiamano “il
Cobra”
-
come dice Valerio Corzani, per via di quegli avviluppanti guizzi
mentre suona - mentre Taufic è brasiliano. Spiegato il titolo. Mi si
dirà che i cobra-serpenti bazzicano poco il Brasile preferendo
l’Asia e l’Africa. D’accordo, questo infatti è un esemplare
unico (e per niente velenoso, anzi) della specie cobra-musicista,
che ama i sambisti, i tropicalisti, i bossanovisti, Caetano Veloso ed
Elsa Soares, i gemelli Santoro violoncellisti, la musica del mitico
Nord-Est, quelli del giardino botanico di Rio, quei pazzi (del Sud mi
pare) che con le chitarre suonano Bach alla brasiliana…
