martedì 12 luglio 2016

Il ‘porto e dintorni’ in una collettiva della Scuola d’Arte Misoul

Il richiamo del mare è infinito ed una passeggiata nei pressi del porto non significa soltanto respirare a pieni polmoni l’aria salmastra, sentire una nuova energia fluire in ogni fibra del proprio corpo, ma avere anche l’opportunità di osservare scorci di naturale bellezza. Scenari permeati di azzurro che un artista non può fare a meno di tramutare in opere d’arte. Lo sanno bene gli allievi della Scuola Misoul, diretta da Cesare D’Antonio, che da una semplice visita al porto hanno tratto ispirazione per realizzare ben 97 opere suddivise in quadri (olio, acrilico, china, pastello, tecnica mista), sculture, fotografie, installazioni, origami, terrecotte e ceramiche, esposte in Palazzina Azzurra (9-20 luglio) nell’ambito della mostra ‘San Benedetto del Tronto 2016. Porto e dintorni’ , che successivamente farà tappa in altri luoghi simbolo della tradizione locale come la Torre dei Gualtieri (23 luglio-7 agosto), il Museo del Mare (10-29 agosto). Le opere dei 35 artisti sono in vendita ed il ricavato verrà impiegato per acquistare prodotti alimentari o buoni spesa per famiglie disagiate. L’arte abbraccia il sociale, dunque, e lo fa attraverso il talento di artisti di diversa fascia d’età, tra i quali studenti, professionisti, principianti, fumettisti, ma anche persone che nel quotidiano svolgono lavori lontani dall’arte: un ‘popolo’ eterogeneo, unito dall’amore per il bello e dalla volontà di acquisire la tecnica, che all’interno delle bianche pareti della Scuola Misoul (viale Colombo) trova la giusta dimensione per liberare la propria creatività. Condivisione e anima, dunque, come suggerisce il nome stesso Misoul, che altri non è la crasi di ‘my-soul’. Non a caso la ‘missione’ di Cesare D’Antonio, diplomato in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma e con all’attivo un prestigioso curriculum in continua evoluzione , risiede nel desiderio di trasmettere la sua esperienza artistica agli altri tramite un insegnamento che segue un po’ le orme della bottega rinascimentale. Il risultato? Eccellente, ne è segno tangibile la collettiva ‘San Benedetto del Tronto 2016. Porto e dintorni’, nella quale è possibile ammirare l’ambiente portuale nelle sue più recondite sfaccettature. Visitare la mostra è come effettuare un viaggio attraverso gli occhi dei bravissimi allievi Anna Bartolomeo, Antonella Belletti, Simone Bianchi, Barbara Borsoni Ciccolungo, Rita Bruni, Onelia Capomagi, Luisa Carnevale, Biagio Carrano, Elisabetta Castelletti, Mario Contessi, Giampietro De Angelis,Tanya Del Bello, Stefania Di Emidio, Simonetta Ferretti, Cristina Illuminati, Monica Isopi, Sayaka Kuhinata, Marco Lanciotti, Maila Lavia, Francesco Loggi, Maria Paola Lunghi, Alessia Malatesta, Francesca Marcucci, Marcella Marri, Barbara Mascetti, Marzia Mentili, Daniela Menzietti, Sissi Mihailova, Gianna Pansironi, Simona Patrizi, Cristina Spinozzi, Irmanna Spinozzi, Lucia Tiburtini, Giuseppe Tomassetti, Giuseppe Di Stadio. Un viaggio in cui nulla è dato per scontato e dove si riconoscono anche personaggi noti del mondo marinaro, con i volti scolpiti dalle rughe e dalla fatica, con le mani giunte in segno di lavoro e preghiera. Paesaggi, barche, pesci e cavallucci marini, volti, richiami che vanno da De Chirico a Braccio di Ferro, senso del quotidiano, mare inteso come luogo di fecondità e tragedie, reti, conchiglie, e persino un ritratto del maestro Bruno Benatti con il suo immancabile berretto alla marinara. Le opere sono attualmente esposte in Palazzina Azzurra dove, a fare da corollario, c’è una magnifica scenografia di gabbiani sparsi all’interno della struttura e forieri di simpatici messaggi: i volatili, infatti, portano ‘tatuate’ sulle piume del loro corpo frasi caratteristiche del dialetto sambenedettese. Splendido il catalogo edito da Fastedit con la copertina realizzata dal bravissimo writer romano Mr.Thoms, al secolo Diego Della Posta, che ha ritratto in modo ironico Cesare D’Antonio alle prese con i simboli della nostra città. Presenti anche l’introduzione della sottoscritta, ed il testo critico di Adele Ciarrocchi che ha avuto l’intelligente idea di abbinare alla presentazione di ogni opera una frase celebre dedicata al mare. Il progetto grafico è di Fabrizio Mariani. Gli orari di apertura e chiusura della mostra sono Palazzina Azzurra (Lunedì-Domenica ore 18-24), Torrione (Lunedì-Domenica ore 21,30-23,30), Museo del Mare (Martedì-Domenica ore 18-24). L’ingresso è libero. Si consiglia di visitare la mostra e, subito dopo, fare una passeggiata al porto: guarderete il mare con occhi diversi. E lo amerete ancora di più.


Rosita Spinozzi

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