venerdì 11 aprile 2014

Esce "Buonanotte occhi di Elsa". La prima raccolta di poesie di Michele Ortore

Esce in questi giorni per Vydia editore (Macerata - www.vydia.it) l’opera di esordio di Michele Ortore, “Buonanotte occhi di Elsa”. Il libro raccoglie per la prima volta il lavoro di un giovane poeta, classe 1987, nato e cresciuto a San Benedetto del Tronto e attualmente a Roma.
Suoi testi sono già apparsi in importanti antologie di premi nazionali, fra cui Poesia di strada 2010 e Il lago verde 2011, e su diverse riviste e litblog (Argo, La poesia e lo spirito, Poetarum silva, Neobar; sul quotidiano La Stampa a cura di Maurizio Cucchi). L’ultima sezione del volume in uscita s’intitola “Corde nel vuoto” ed è stata una delle plaquette finaliste al concorso Opera Prima di Poesia 2.0.
Buonanotte occhi di Elsa” è introdotto dalla prefazione di Maria Grazia Calandrone, figura di assoluto rilievo sulla scena poetica contemporanea, a sancire l’importanza di questa uscita come una delle più interessanti sul panorama dei giovani autori italiani. La raccolta segue l’evoluzione della scrittura di Ortore dalle prime prove fino agli esiti più maturi e sorprendenti in cui il “coagularsi di un’identità” si compie, mentre intorno il mondo si rivela, scandagliato con ironia e metodo, e popolato da miti letterari, attori, filosofi greci, personaggi di fantasia e formule matematiche.
Scrive Calandrone: “Ecco dunque il lavoro segreto di questa poesia: studiare, adoperare le parole in funzione di numeri primi e ennesime potenze e, in questo, disfarsi del senso semantico in direzione del ben edificare, quasi che Ortore provasse e riprovasse allo scoperto le sue formule, perfezionasse incessantemente la legge che farà esistere il suo cosmo verbale”.


Il libro sarà presentato per la prima volta sabato 12 aprile a Roma al Black Market in Via Panisperna 101 alle 18,30. 

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