giovedì 18 aprile 2013

Grottammare. Straordinario concerto di Paolo Angeli e la sua "chitarra sarda preparata".


Prodigio della chitarra sarda preparata con cui si esibisce abitualmente dal vivo e visionario creativo dell'avantgarde-jazz, Paolo Angeli ha raggiunto una maturità ormai indiscutibile sviluppando uno stile così personale da costituire quasi un genere musicale a sé stante che coniuga tradizione sarda, canto in Re, pratiche improvvisative, la passione per Fred Frith e Bjork con uno spirito libero davvero unico. Per tradurre in musica le sue idee originali, Angeli ha sviluppato un modello di chitarra che gli consentisse di andare oltre i limiti impostigli dai tradizionali strumenti a sei corde.
Scordatevi dunque la chitarra come fino ad ora l'avete vista e sentita suonare: perché quello di Paolo Angeli è uno spettacolare strumento a 18 corde, 6 normali, 8 posizionate di traverso e 4 sospese, corredato da una serie di martelletti, pedaliere, eliche e pick up. Un mix tra una chitarra, un violoncello e una batteria , costruito dallo stesso Angeli: con un suono così unico che Pat Metheny (nel 2003) se ne fece costruire una uguale dallo stesso Angeli dopo aver assistito ad una sua performance.
Venerdì 26 aprile alle 21,30 il musicista sardo sarà in concerto a Grottammare alla Chiesa di Sant'Agostino (via Sant'Agostino 32, paese alto) di ritorno da una tournée che lo ha portato da Barcellona (dove vive da anni) a Parigi (Festival Banlieues Bleues insieme ad artisti del calibro di Livio Minafra e Vinicio Capossela) alla Slovenia.
Angeli presenterà Sale Quanto Basta, suo ultimo lavoro discografico uscito nel febbraio di quest'anno. Nel disco, la metafora della cucina, il dosare gli ingredienti ad occhio e a gusto, racchiude la poetica di un musicista che traccia un ideale viaggio tra diverse sponde del mediterraneo. Una musica creola, che guarda alla tradizione del Mali e della Mongolia, al rock berbero e alle pulsazioni balcaniche, a Coleman e Paco de Lucia. Il free incontra la Sardegna e la voce sarda viene accompagnata con arcate arabe. Quasi un sogno ad occhi aperti: un voler risolvere i contrasti di un'Europa che in musica prende atto che il suo mare non ha muri che impediscano la forza d'urto delle sue onde.
INGRESSO € 12, RIDOTTO € 10 (minori di 18 anni e ultra 65)
INFO notedicolore.sbt@gmail.com ; 340/4719436;
PREVENDITA PRESSO LIBRERIA “NUOVI ORIZZONTI”, via Calatafimi 52, SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Tel: 0735 588946, 0735 588397
Per tutti gli aggiornamenti visita questo link: notedicoloreagency.blogspot.it

BIOGRAFIA

Giovanissimo, Paolo impara i rudimenti della musica da suo padre e comincia a suonare dentro un autobus abbandonato. Si diploma presso l'Istituto Nautico de La Maddalena e nel 1989 lascia la Sardegna. I suoi studi lo indirizzerebbero al comando di navi mercantili, lui si appresta a navigare “senza barriere stilistiche” nel mondo della musica. Come prima tappa, sbarca a Bologna dove, tra facoltà occupate, circuiti alternativi e bande musicali, entra in contatto con il jazz e la sperimentazione. Contemporaneamente, si riappropria della cultura musicale sarda con il maestro Giovanni Scanu e comincia a fantasticare di una chitarra sua, che prenda ispirazione dalla chitarra sarda ma riesca a dare voce a tutti gli stimoli musicali ai quali Paolo nel frattempo si è sottoposto. Dal 2005 vive a Barcellona, “perché qui c’è un clima fantastico e dall’aeroporto posso muovermi velocemente e a buon mercato in tutto il mondo”. Collabora con musicisti internazionali come Fred Frith, Hamid Drake, Evan Parker e si esibisce nell’ambito di festival, teatri, gallerie e avant-jazz club di Europa, Canada, Stati Uniti, Russia e Brasile. 

Manuela Angelini

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