lunedì 3 settembre 2018

Crollata la Galleria di Cupra

         In realtà i locali sullAdriatica ci sono ancora, ma la Galleria Marconi di Cupramarittima da circa un mese non cè più.

         Si può dire che a Cupra è crollata unistituzione.

          Decenni di mostre darte contemporanea ai più alti livelli, inesauribile centro di incontri e di eventi culturali, punto di aggregazione e piccola fabbrica di artisti emergenti, luminoso esempio di coinvolgimento di passioni e progetti, di conoscenze e sensibilità, luogo espositivo libero e democratico, casa del design e del bello, ma anche della simpatia, dellaccoglienza Galleria Marconi a Cupra era proprio un Bene Comune. E ne arricchiva il paesaggio, ci buttavano un occhio fuggitivo anche le auto e i camion spazientiti della Statale16.

         Adesso il paesaggio è cambiato, anzi non è più paesaggio. E rimasto un piatto uniforme impersonale grigio muro di case brutte, con un vuoto al posto di quello spiraglio di luce mentale che aiutava a pensare.

         Cupra ha perso la sua Galleria Marconi e non lo capisce, neanche se ne rende conto. Non ha saputo amarla, tenersela gelosamente, trattenerla, trovarle magari un altro spazio. Ha fatto solo finta, poi ha preferito lasciarla crollare, come una galleria qualsiasi, un ponte Morandi, una San Giuseppe dei Falegnami 

         Nessuna meraviglia se al suo posto spunterà una sala giochi per minori, o una rapinosa immobiliare, o una miracolosa agenzia di pullman a due piani, o un immarcescibile TIM-Vodafone Noi, le vere vittime del crollo della Galleria Marconi, saremo i loro spaesati clienti.


PGC - 2 settembre 2018 

Ingresso sulla Statale 16 - Opera di Giovanni Alfano, anche lui tra i mille validissimi artisti proposti da Franco Marconi

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