sabato 9 maggio 2015

Pino Guzzonato a Castelfranco e Cornuda

Dal 23 maggio, due luoghi di archeologia industriale – il capanon Antiruggine a Castelfranco e l’ex Canapificio di Tipoteca Italiana a  Cornuda – ospitano le carte a mano di Pino Guzzonato. Parole, voci, impronte e coccodrilli è una mostra “diffusa”, per rendere omaggio all’artista vicentino, curioso e infaticabile indagatore della materia e della natura, sempre capace in quest’epoca di frammenti di «separare con il setaccio minuscole perle» dall’obliterato, dal dismesso, dal consunto. Un’arte tangibile, meticolosa e creativa, per opere da leggere con tutti i sensi: sculture di carta, libri d’artista, animali fantastici… Al pari degli antichi opifici che le accolgono, queste opere sono «testimonianze o reminiscenze eloquenti di ciò che esiste ma che non c’è più, di quanto non è più percepibile dai nostri sensi, apprezzabile dalla nostra cultura, non più parte delle nostre esperienze» (Dal Co). I coccodrilli bianchi, archeologia naturale, sono affamati di parole, parole scritte dalla storia con segni che raccontano il tempo, sulla loro pelle-carta. Sono affamati di pensiero e attenti ai suoni, perché il suono tramuta il pensiero in emozione. Antiruggine accoglierà l’impronta in carta della lapide bronzea di Margarete von Sachsen (1469-1528), con il mistero della benda che le copre la bocca. E, intorno a Margarete, compariranno voci che raccontano, inventano storie per dare un senso alla baronessa muta, persa nel silenzio della storia. Tipoteca sarà invasa dai coccodrilli di carta e dalle carte d’artista, in un percorso espositivo in cui riapparirà in pubblico la recente installazione di Chroniche & News. Mario Brunello ha pensato a una sorta di festival di parole, voci, suoni e impronte che dialogherà con le opere di Guzzonato in mostra. Suddivisi tra Tipoteca Auditorium e Antiruggine, protagonisti del racconto narrato o musicale saranno, oltre a Mario Brunello con il coro Sine Nomine, David Riondino e la musica medievale de la Reverdie, il poeta Luciano Cecchinel, le percussioni di Saverio Tasca, Livio Vianello, i theremin di Vincenzo Vasi e Valeria Sturba, il calligrafo Carlo Buffa, Gianluca Chiminelli e il mistero del suono dell’organo.
Programma completo e info: tipoteca.it / antiruggine.eu & pagine Facebook

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