lunedì 20 gennaio 2014

A cura dell'Associazione “Blow Up”, la vita e l’opera di Carlo Bo al Kursaal di Grottammare

L’associazione Blow Up di Grottammare propone, all’interno del suo variegato programma di iniziative culturali, un incontro, organizzato per il pomeriggio di sabato 25 gennaio presso la sala Kursaal, sulla figura di Carlo Bo.
Rettore dell’Università di Urbino ininterrottamente per ben 54 anni dal 1947 fino al 2001, anno della sua morte, docente di Lingua e Letteratura Francese e Spagnola, saggista, traduttore, giornalista, commentatore e notista di fatti sociali, politici e culturali, per oltre mezzo secolo, presso alcune delle più importanti testate giornalistiche italiane – “Milano Sera”, “La Nazione”, “Il Resto del Carlino”, “Il Corriere della Sera” - Carlo Bo partecipò attivamente, da capofila, a quel fenomeno di rinnovamento delle Patrie Lettere, a partire dai primi anni Trenta del secolo scorso, meglio noto come Ermetismo.
Bo stesso lo definì come “una bruciante interrogazione e un momento di allucinazione e di speranza”, nel senso di un nuovo regime spirituale da annettere alla letteratura, di un’identificazione piena tra la letteratura e la vita intese come “strumenti di ricerca e quindi di verità”.
In occasione della commemorazione della sua nascita – avvenuta per l’appunto il 25 gennaio – l’Associazione Blow-Up, assieme al Comune di Grottammare, intende ricordare la sua lunga e prolifica opera intellettuale attraverso la presenza del Prof. Giorgio Tabanelli, uno dei maggiori studiosi di Bo e della sua parabola intellettuale. In stretto contatto con il Rettore sin da studente, Tabanelli, oltre ad avere curato un’importante mostra su Bo e gli Emetici nell’estate del 2012 a Rimini, ha pubblicato almeno due importanti testi: “Carlo Bo e il Tempo dell’Ermetismo”, libro intervista ai maggiori interpreti dell’Ermetismo, e “Per Carlo Bo”, testo uscito in occasione dell’ottantantesimo compleanno del Rettore urbinate: una significativa raccolta di testimonianze della vastissima comunità di uomini di cultura che lo hanno, più di tutti, conosciuto e stimato. Per l’occasione saranno presentati anche alcuni estratti di documentari realizzati dallo stesso Tabanelli su Bo e la città di Urbino, messi in onda negli anni Ottanta dalla RAI.
Assieme alla conferenza del prof. Tabanelli, che si focalizzerà principalmente sugli anni fiorentini della formazione di Carlo Bo e su alcuni dei testi fondamentali di quegli anni, verranno presentate le testimonianze di coloro che si sono avvicinati alla sua figura e che con il prof. Bo hanno avuto un rapporto diretto. Anche il poeta Eugenio De Signoribus ha annunciato la sua presenza. La conduzione dell’incontro sarà affidata a Filippo Massacci, curatore dell’iniziativa.

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